Una scuola moderna, dinamica, adeguata allo sviluppo e al progresso sociale, è la garanzia per un futuro culturale e professionale di giovani che siano in grado e capaci di occupare incarichi e responsabilità di lavoro e istituzionali fondamentali per la vita sociale e collettiva di un Paese.
giovedì 3 settembre 2020
LA RIVOLUZIONE CULTURALE
mercoledì 2 settembre 2020
L'ISTINTO UMANO
martedì 18 agosto 2020
LA INTELLIGENZA ARTIFICIALE
GLI SQUILIBRATI
ovvero “ il fanatismo “
“Squilibrato” è colui il quale non è capace di mantenere il proprio equilibrio. Se si parla di equilibrio fisico è chiaro che per la maggior parte degli esseri umani ciò rappresenta un problema nel momento in cui per una qualsiasi causa , viene a perdersi l’equilibrio del corpo e che ciò può essere dovuto ad un fattore esterno oppure fisiologico, patologico della persona ( ad es. labirintosi ).
Però , quello che di più interessa è l’argomento che riguarda “l’equilibrio psichico e mentale” , nei confronti del quale praticamente tutti gli esseri umani sulla terra, chi più chi meno, mostrano qualche difetto. Possedere un perfetto e costante “equilibrio mentale “ è estremamente raro, forse impossibile. Perché ciò significherebbe essere capace di pensare e valutare sempre ogni cosa trovandone il punto giusto, centrale, il “baricentro “ , il punto mediano, tra i fattori, gli aspetti negativi e quelli positivi, che riguardano la cosa o il fatto in esame.
Conseguentemente, il campo in cui diventa interessante argomentare ed esaminare è quello dei cosiddetti “ squilibrati “. Cioè, di quei soggetti il quali , o per loro natura o perché influenzati, sono condizionati da altri o da vicende vissute, e non sono più capaci di pensare , di valutare persone e cose, e quindi anche di comportarsi e agire in modo equilibrato, vedendone solo gli aspetti , i fattori estremi.
I cosiddetti “ fanatici “ ne sono un esempio lampante. Sono soggetti che si sentono attratti e si lasciano catturare da forti, estremi impulsi ideologici, di tipo politico o sociale o religioso , che li spingono appunto ad agire e a comportarsi in misura esagerata rispetto alla normalità dei casi. Il più delle volte ciò che li spinge è la “paura” di qualcosa o di qualcuno , sono pervasi da insicurezze individuali, motivo per cui tendono ad aggregarsi ad altri, a formarsi in gruppi , più numerosi possibile, per trovare identificazione di se stessi e “protezione” in una sorta di sottomissione a regole e condizioni limitative di libertà, ma caratterizzanti il gruppo di appartenenza e il simbolo che lo rappresenta; quasi sempre un simbolo nei cui tratti traspaiono i segni della “forza” e della “violenza” , per meglio difendersi dal ritenuto “nemico”, costituito da chi ad essi si contrappone , per motivi ideologici anche estremi ed opposti, oppure da chi è “ moderato “ , contrario a qualsiasi forma di estremismo e fanatismo e che si trova costretto a combattere per difendere le libertà e i diritti democratici contro quei regimi totalitari sostenuti da “squilibrati “ fanatici estremisti.
La cosa più grave sta nel fatto che spesso tali fenomeni di fanatismo e quindi di contrapposizioni ideologiche ed umane , di natura politica, sociale o religiosa, contagiano ogni volta e pericolosamente una gran moltitudine di persone , intere popolazioni, che vengono coinvolte in eventi drammatici e a volte tragici nella storia dell’umanità, divenendo attori di episodi anche mostruosi, efferati, molto crudeli.
Fenomeni sociali che sono spesso il frutto maledetto di progetti ideologici e anche finanziari accuratamente preparati, organizzati e gestiti da gruppi di personaggi le cui menti e con i cui poteri e strumenti sono capaci di alimentare nella popolazione sentimenti di odio , di tipo razziale, religioso, politico, e di saper tenere il controllo di ogni situazione, anche improvvisa, al fine di ottenere determinati risultati, obiettivi di interessi molto elevati, economici e di potere, pur se questi debbano cagionare vittime innocenti, conflitti cruenti, guerre, milioni di morti, persone uccise , massacrate dalla violenza perpetrata da tutti coloro che si sono lasciati catturare dal fanatismo , che sono stati soggiogati da tali poteri e che sono divenuti consapevolmente , ma in certi casi anche inconsapevoli strumenti di violenza e di morte.
LO SCUDO
Provi disagio, sofferenza, stati di ansia , nervosismo, avverti che le cose non vanno nel senso che ritieni giusto e ti senti impotente di fronte ad una realtà, ad avvenimenti , a situazioni oppure anche a persone che non puoi , non sei in grado di modificare ? Tutto ciò che per te potrebbe diventare un incubo, una sorta di prigione dalla quale temi di non poter uscire più.
Allora , l’unico , ma anche possibile rimedio, che non sia quello del ricorso all’assunzione di sostanze farmaceutiche , ansiolitiche, che generano assuefazione, consiste nel riuscire ad “agire sulla tua mente” , attraverso un esercizio mentale , da praticare in qualunque momento della tua giornata, ma preferibilmente proprio quando la sofferenza dell’ansia, del disagio, della preoccupazione, si fa maggiormente sentire.
Il procedimento richiede innanzi tutto di cercare un momento di rilassamento del tuo corpo, di tutte le membra, agevolato da regolari e profonde respirazioni ed espirazioni , ad occhi chiusi . In modo che anche la tua mente sia rilassata.
Poi devi concentrarti mentalmente e col pensiero immaginare di trovarti davanti ad un avversario agguerrito, che ripetutamente sferra colpi che ti feriscono e dai quali ti è difficile sfuggire . Orbene, questo avversario rappresenta virtualmente le cause delle tue sofferenze.
Sei consapevole che rimanendo inerte i suoi colpi ti provocano ferite sempre maggiori , dolorose, per cui l’unico rimedio è quello di intervenire con decisione, dotandoti di un robusto “ scudo” , da costruire personalmente, strato su strato, un poco alla volta, gradualmente e progressivamente.
Cosa vuol dire ciò ? Ciò vuol significare che devi innanzi tutto “educare” la tua mente pensando che la cosa più importante ed essenziale consiste nel “difendere” con il tuo scudo, psicologico e mentale , la tua sfera emotiva ed anche fisica della tua persona, del tuo essere, della tua vita.
Certamente ora pensi che ciò sia relativamente facile a dirsi , ma assai difficile e forse impossibile ad attuarsi. Ma è appunto questo l’aspetto mentale che in te deve essere cambiato.
Infatti, la cosa essenziale sta proprio nel convincersi di dover a tutti i costi difendere la propria condizione mentale, non attraverso la possibilità di rendere innocua la fonte, cioè volendo e pensando di poter distruggere l’oggetto fisico, la causa reale delle tue sofferenze, perché a volte questo oggetto è rappresentato da una malattia persistente, o da una situazione reale difficile, che riguarda la propria persona oppure una persona a te cara, bensì consiste solo nella possibilità reale di potersi dotare di questo “scudo virtuale” , costruendolo, facendo ricorso a tutte le risorse individuali , interiori possibili , ma anche esterne, da parte di chi o di tutto ciò che può esserti utile , di aiuto a tal fine.
Così, per poter ritrovare quell’equilibrio necessario che può ridarti la fiducia in te stesso, nell’essere in grado di difenderti, di non essere più talmente e interiormente debole da temere di non poter più trovare un sollievo da tutto quello che può arrecarti ansie, preoccupazioni, forti disagi e quindi sofferenze.
In definitiva , ciò pur non essendo facile, comunque è possibile . Sarebbe già un grande risultato riuscire finalmente a provare la sensazione di essere capace , pur continuando ad essere presente nella tua vita l’oggetto rappresentato da questo “avversario virtuale” , di rendere , gradualmente e progressivamente, sempre sotto il profilo psicologico, sempre più deboli, sempre più distanti i suoi effetti negativi sulla sfera delle tue emozioni, delle tue ansie. Ripeto, pur rimanendo stabili e regolari i rapporti umani , fisici o sentimentali, con persone o situazioni che fanno parte della tua vita.







