mercoledì 9 ottobre 2019

IL POPOLO SICILIANO




IL “ FRONTE POPOLARE  SICILIANO “

Gruppo popolare libero , apolitico , di cittadini siciliani , per la rinascita della Sicilia.


“ Siciliano , se ami veramente la tua Terra ,  condividi e partecipa  anche tu a questa nobile e sincera  iniziativa  del  gruppo “ Fronte Popolare Siciliano “ .

Coordinatore  Rosario Margio :

e-mail  :  ilponteazzurro@libero.it



Siciliani , ovunque voi siate , uniamoci fortemente nel comune  impegno di salvaguardare gli interessi della nostra terra di Sicilia , di difendere le sue straordinarie risorse naturali , di proteggere i nostri giovani e le persone più deboli , schierandoci e combattendo con tutti i nostri mezzi , contro le forze e i poteri che  vogliono sfruttare le sue preziose ricchezze naturali e umane , traendo esosi profitti personali  e in tal modo rischiando di ridurre  in povertà il nostro Popolo. 

La Sicilia è una Regione a Statuto Speciale ( emanato il 15 maggio 1946 ) prima ancora della nascita della Repubblica Italiana.


 Prerogative dello Statuto Speciale , di natura economica e fiscale , sono :

1 )  La totalità delle imposte riscosse in Sicilia dovrebbe rimanere nell’Isola. Come espressamente indicato negli articolo 36 del proprio Statuto, la Regione siciliana è dotata di completa autonomia finanziaria e fiscale.
2 )  Aspetto importante è contenuto nell’articolo 37 dello Statuto speciale, che obbligherebbe le imprese industriali e commerciali che hanno la sede legale fuori del territorio della Regione Siciliana (per esempio in Lombardia), ma che in essa hanno stabilimenti ed impianti, dovrebbero pagare una parte delle tasse proprio in Sicilia.
3 ) In virtù dell’articolo 38 dello stesso Statuto, ogni anno lo Stato Italiano sarebbe tenuto a fornire un ammontare di denaro pubblico proveniente dalle altre Regioni per sostenere finanziariamente la Sicilia e garantire la parità di servizi e infrastrutture rispetto alle altre regioni italiane.
4 ) In base  allo Statuto Speciale la Regione ha competenza esclusiva, (cioè le leggi statali non avrebbero vigore nella regione) su una serie di materie, tra cui i beni culturali, l’agricoltura, la pesca, gli enti locali, l’ambiente, il turismo, la polizia forestale.
4 ) Ogni modifica allo Statuto speciale, trattandosi di legge costituzionale, è sottoposta alla cosiddetta “procedura aggravata“ ovvero a una doppia approvazione a maggioranza qualificata da parte delle Camere del Parlamento italiano.

Queste importanti prerogative esclusive, insieme a molte altre presenti negli articoli dello Statuto, sono state disattese fino ad oggi, sia dalle istituzioni nazionali italiane, ma soprattutto dalla classe politica locale. Questo ha portato alla mancata attuazione dello Statuto regionale, a differenza delle altre regioni a statuto speciale, mantenendo così la Sicilia in uno stato di decadimento cronico in ambito economico, sociale e culturale. Pertanto , il Popolo Siciliano , a più di settanta anni dalla nascita della Regione Siciliana , NOI TUTTI SICILIANI  abbiamo  il diritto-dovere di “svegliarci “  da un torpore , che per troppi anni e che ancora oggi costringe la mente , l’intelligenza , le membra del corpo di milioni di siciliani a non reagire nel modo giusto , più efficace , più determinato nei confronti dei personaggi politici che governano nel Parlamento e nell’Assemblea Siciliana , al fine di imporre a tutti quello che è il loro dovere . l’attuazione di tutti i diritti popolari e della prerogative statutarie che sono a favore dello sviluppo sociale ed economico della nostra SICILIA.

A  questo punto , noi Siciliani onesti e buoni padri di famiglia ,  ci chiediamo  :


Come possiamo frenare il continuo flusso emorragico dei nostri giovani, costretti ad emigrare verso il nord per poter avere un posto di lavoro , per poter creare un proprio avvenire professionale e familiare ?


Come possiamo evitare che le risorse naturali, energetiche e ambientali, territoriali e climatiche dei nostri stupendi territori ,vadano disperse per incurie o attraverso intenzionali maldestre e distorte gestioni  politiche ed economiche e istituzionali da parte dei politici che  ci governano  specialmente in campo Regionale e conseguentemente anche a livello Provinciale e Comunale , essi non rispettando e non attuando le “prerogative “ vantaggiose per il popolo siciliano , contenute nello “ Statuto Speciale ? “


 Dispersioni e vistose perdite che si verificano  sia per speculazioni di denaro pubblico  a favore di interessi che sono destinati a gruppi privati privilegiati , in danno delle risorse economico-finanziarie pubbliche , nonché in danno di tutte le sane risorse umane , di giovani e meno giovani , le cui intelligenze e capacità vengono emarginate , avvilite e mortificate , riducendo le persone , per potersi mantenere , ad emigrare oppure a  sottostare a condizioni  umilianti , in lavori sottopagati o a subire abusi pagando balzelli arbitrari a soggetti abietti sotto la minaccia di atti violenti .


Cittadini onesti oppressi da un “ sistema “ perverso e corrotto , che per decenni , viene comandato e gestito da individui ambigui , divenuti potenti ,  incutendo terrore  attraverso  atti di sopraffazione violenta nei confronti di vittime innocenti , e ricatti derivanti da  complicità e connivenze di politici , e di soggetti con incarichi istituzionali anche all’apice politico-amministrativo,  che ne traggono cospicui profitti in termini economici e di carriera .


Come possiamo “ frenare “  questa “emorragia “ di preziose energie nostrane , se non ristabilendo un clima più favorevole , meno pessimistico , capace di  offrire ai nostri giovani condizioni reali di fiducia , più idonee a poter intraprendere una qualche attività di lavoro , a diplomati , laureati , possibilmente rispondenti al grado di cultura e di preparazione da ciascuno acquisito ?


Questa fiducia , questa speranza , già da troppo tempo  e troppe volte , è stata delusa anche dalla nostra incapacità  o non volontà di usare nel modo più giusto e corretto l’arma -diritto del voto elettorale , nei confronti di quei personaggi politici , che ogni volta si candidano per governare , ma che per i loro precedenti trascorsi in politica , hanno sempre dimostrato scarsa, pochissima  attenzione per il bene e per l’interesse del popolo siciliano , della terra di Sicilia..

Costoro , succedutisi nei vari governi siciliani ,  non hanno saputo o voluto utilizzare le risorse pubbliche di denaro  e di investimenti finanziari in modo corretto , ma spesso lo hanno usato e probabilmente continuano ad usarlo , per favorire interessi privati ,a volte di dubbia trasparenza, con investimenti ed opere improduttive di reddito e privi di utilità pubblica , sperperando enormi somme di denaro , trascurando irresponsabilmente e per gravissima incuria  la ultimazione , o la necessaria e ordinaria manutenzione di utili opere pubbliche già costruite e ultimate , come scuole , asili , ospedali , etc,,  rese poi in condizioni pietose e inagibili per gravi rischi alla salute e alla sicurezza dei cittadini e degli operatori.


Ciò , tutti costoro hanno fatto e malamente ,  piuttosto che determinare le condizioni favorevoli per la creazione di posti di lavoro per i giovani , specialmente mettendo in condizione coloro che hanno tentato di iniziare un’attività d’impresa oppure che hanno tentato di risolvere momenti di difficoltà nella conduzione della impresa , ma che invece hanno incontrato muri , hanno chiesto invano opportuni aiuti dalle istituzioni  ,di tipo burocratico e ambientale , di sicurezza e come tutela da prevaricazioni criminali e mafiose, andando incontro a situazioni drammatiche , e purtroppo , a volte , tragiche.

 
Allora , come possiamo ottenere che tutto ciò non si ripeta senza fine , se non partendo dal “ basso “ , dalla forza costituita dalla “unione popolare “ , da un mettersi insieme  tutti noi genitori , madri e padri di famiglia , tutti quei cittadini onesti e coscienziosi , che nell’età di esprimere il proprio voto , finalmente DECIDIAMO   di DARCI  VOCE , accomunati tutti insieme da un unico nobile e legittimo desiderio , che è anche un sacrosanto diritto di noi cittadini , sancito dalla nostra Costituzione , cioè  di costituire un comune “ Fronte popolare siciliano “  , in grado di utilizzare ogni legittimo, utile e veloce mezzo di comunicazione ( telematico , Web ) per meglio rappresentare una esigenza che viene dal basso , una esigenza che è un diritto di “cambiamento  politico-istituzionale “ , che debba essere virtuoso e corretto nella gestione delle risorse pubbliche ,  DOVEROSO da parte delle amministrazioni pubbliche , dei rappresentanti politici con incarichi -istituzionali e di Governo della SICILIA , deputati per Costituzione , ad operare al servizio del Popolo , dell’interesse e bene pubblico, e NON  di caste private.


Un  fronte comune popolare siciliano , di noi tutti genitori e non , che responsabilmente vogliamo  difendere i nostri giovani e il loro futuro e che a tal fine , ci assumiamo il compito , oltre a qualsivoglia altra decisione personale utilmente presa, di comunicare , a mezzo di questo portale telematico su “ FACEBOOK “ ,  al gruppo di tutti coloro che intendono condividere questa iniziativa aderendo al “ FRONTE  POPOLARE  SICILIANO “ , ogni notizia che riguardi gravi situazioni di difficoltà oggettive  , individuali , familiari , che siano trascurate a causa di inefficienze o gravi carenze degli apparati e servizi pubblici nel proprio territorio , pericolose per infrastrutture carenti e a rischio per la sicurezza e la salute pubblica , nonché da carenze di interventi istituzionali richiesti a difesa dei cittadini colpiti da atti di prevaricazione e di intimidazione criminale.


“ L’OMBRA “
Ogni volta che si parla del Sud , del Meridione ,della nostra Sicilia , appare un'ombra sinistra , che s'insinua e si aggira beffarda , fra le decantate rigogliose bellezze di una terra antica , unica , che ha visto insediarsi nei secoli civiltà diverse , lasciando esse un segno indelebile di cultura e di arte . Un'ombra malefica che oscura ogni speranza ,avvilisce ogni intelligenza , mortifica ogni dignità di quanti amano questa terra meravigliosa e offesa , ma che sono costretti a subire o ad abbandonarla , fra lacrime e rimpianti., perché questa è un'ombra mostruosa , capace di succhiarne tutto il sangue , e che è consapevole che proprio per la sua stessa natura di "ombra " non potrà essere mai catturata e quindi eliminata , sino al giorno in cui l'orgoglio e la dignità degli abitanti di questa terra , liberati da paure e ricatti , riuscissero finalmente e con il coraggio di quelli dei nostri predecessori che nella stoia passata hanno saputo dimostrare contro gli oppressori , a catturare e uccidere il suo corpo pregno di fetore mafioso e a riportare queste terre agli antichi splendori , ricche di risorse naturali , apprezzate nel mondo intero e che possano essere ribenedette da Dio .

“Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere.” ( Giovanni Falcone)

martedì 8 ottobre 2019

L'Ombra


“ L’OMBRA “

Ogni volta che si parla del Sud , del Meridione ,della nostra Sicilia , appare un'ombra sinistra , che s'insinua e si aggira beffarda , fra le decantate rigogliose bellezze di una terra antica , unica , che ha visto insediarsi nei secoli civiltà diverse , lasciando esse un segno indelebile di cultura e di arte . Un'ombra malefica che oscura ogni speranza , avvilisce ogni intelligenza , mortifica ogni dignità di quanti amano questa terra meravigliosa e offesa , ma che sono costretti a subire o ad abbandonarla , fra lacrime e rimpianti , perché questa è un'ombra mostruosa , capace di succhiarne tutto il sangue , e che è consapevole che proprio per la sua stessa natura di "ombra " non potrà essere mai catturata e quindi eliminata , sino al giorno in cui l'orgoglio e la dignità degli abitanti di questa terra , liberati da paure e ricatti , riuscissero finalmente e con il coraggio di quelli dei nostri predecessori che nella storia passata hanno saputo dimostrare contro gli oppressori , a catturare e uccidere il suo corpo pregno di fetore mafioso  e a riportare queste terre agli antichi splendori , ricche di risorse naturali ,  apprezzate nel mondo intero e che possano essere ribenedette da Dio .

domenica 29 settembre 2019

FRONTE POPOLARE PER LA COSTITUZIONE






“FRONTE  POPOLARE  PER  LA  COSTITUZIONE”


Avere fede nella Costituzione vuol dire avere fiducia in un futuro di progresso sociale .

Concittadine e concittadini ,
Per poter difendere bene i nostri diritti ( salute , sicurezza , lavoro )  da politiche incapaci o non rivolte a governare a favore e nell’interesse dei cittadini,  “ armiamoci “ dei principi stabiliti dalla “ Costituzione italiana“ , facciamoli valere , unendo le nostre forze , con ogni mezzo a nostra disposizione , imponendoci , con determinazione e costanza ,  quali titolari di questi diritti ,  nei confronti di chi ci governa , e di tutti coloro che appartengono a gruppi politici , sociali o istituzionali , il cui compito è quello di essere al servizio del popolo ( Art. 1 Cost. ) , denunciando tempestivamente e pubblicamente ogni violazione o disapplicazione delle norme costituzionali , che riguardano la tutela dei suddetti diritti.  


Portiamo sempre con noi e con orgoglio nazionale questo simbolo , a difesa della democrazia e per l’osservanza dei relativi diritti e doveri sociali .  


Concittadini  di buona volontà , salviamo il futuro dei nostri figli , dei nostri giovani , creando un “ Fronte popolare per la Costituzione “, unito e compatto di persone , un " movimento civico ", autonomo , libero , apartitico ,   di cittadine e cittadini italiani , che si pongono a difesa dei principi e dei valori della nostra Costituzione.  Essa è fonte autentica e irrinunciabile di ispirazione e di guida  di ogni legge e di ogni comportamento politico e sociale , ed è nata affinché  questi  siano  rivolti sempre  per il bene e nell’interesse della collettività nazionale .

 Difendiamo , quindi , la Costituzione e con essa la nostra vita sociale , con ogni mezzo a nostra disposizione , divulgando questi principi e valori , per sensibilizzare maggiormente  le coscienze  contro le speculazioni di politiche affaristico- collusive , che troppo spesso hanno inquinato e inquinano  la gestione di tanti governi ed  hanno creato e creano  gravi nocumenti alla vita sociale ed economica di tante famiglie ed imprese del nostro Paese. 


La nostra Democrazia è nata dalla Costituzione ( 18 giugno 1946 ) e si fonda sui principi e valori della Costituzione Italiana .
I  “ Principi “ della  “ Costituzione italiana “    sono scritti in modo semplice e chiaro e quindi sono accessibili  a tutti . 


Un Governo , per essere con e a favore del Popolo , deve rispettare con e in tutte le sue leggi e provvedimenti , i principi della Costituzione italiana . Sino a quando prevarranno interessi privati su quelli della collettività , nessun Governo potrà mai essere con e a favore del popolo , ma sarà solo servo dei potenti.

I nostri politici , nel Governo e nel Parlamento , hanno il dovere di rispettare e applicare , sempre e puntualmente , i principi sanciti dalla nostra Costituzione e che tutelano la “ dignità “ dell’uomo , come persona e come lavoratore.


 Qui di seguito , vengono citati alcuni importantissimi principi e norme costituzionali : 

la “ Sovranità del popolo “ e il lavoro .
( Art. 1 Cost.  ) “ L’Italia è una Repubblica democratica , fondata sul lavoro.  La sovranità appartiene al popolo , che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione “ .

La “ dignità della persona umana “ .

( Art. 3 Cost.) “ Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge ,senza distinzione di sesso , di razza , di lingua , di religione ,di opinioni politiche , di condizioni personali e sociali .                  E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale ,che , limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini , impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica , economica e sociale del Paese.” 
( Art. 36 Cost.) ..Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libra e dignitosa ).

La  Salute 
 ( Art. 32 Cost. ) “ La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana .”


l’Unità nazionale.

( Art. 87 Cost. “…Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale . -                                        
(Art, 5 Cost. ) “ La Repubblica , una e indivisibile , riconosce e promuove le autonomia locali …. 


L’interesse pubblico 


( Art. 28 Cost. ) “ I funzionari  e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili , secondo le leggi penali , civili e amministrative , degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità  civile si estende allo Stato e agli enti pubblici –

( Art, 41  Cost. ) “ L’iniziativa economica privata è libera . Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza , alla libertà , alla dignità umana . La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali .”


La responsabilità pubblica 

 (  Art. 54 Cost) …….” .I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempiere con disciplina ed onore , prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge . “


La giustizia sociale 
( Art.53 Cost.)  “ Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”

Le funzioni , l'autonomia e l'indipendenza dei tre Poteri dello Stato :
 Legislativo , Esecutivo , Giudiziario .
  ( artt. 70 e ss. Cost.-)  iI Potere legislativo spetta al Parlamento
 ( artt. 92 e ss. Cost.-)  il Potere esecutivo spetta  al Governo
 ( artt. 101 e ss. Cost.- )  il Potere giudiziario spetta alla Magistratura


 La centralità del Parlamento
 
( Art.55  Cost. ) “ Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ……”
(Art, 139 Cost. ) “ La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale “ .

Autonomia e indipendenza della Magistratura .

( Art.104  Cost.) .”.La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere -  
     (  Art, 107 Cost. )  “…Il Pubblico Ministero gode delle garanzie stabilite nei suoi riguardi dalle norme sull’ordinamento giudiziario .“  


  I casi in cui NON  sarebbero rispettati i principi e le norme della Costituzione , sono i seguenti : 


 Se tramite norme fiscali si agevolano  attraverso le tasse le classi più ricche e più agiate , impedendo un’equa distribuzione della ricchezza e quindi aggravando le disparità economiche fra i ceti sociali , in danno di quelli meno abbienti. . (  Vds. artt. 28 e 41 e 53 e 54 Cost.)

Se attraverso indebite interferenze , non vengono rispettate  le nette distinzioni delle funzioni , della autonomia e indipendenza fra i tre Poteri dello Stato , Legislativo , Esecutivo , Giudiziario .

Se si vuole limitare il potere della magistratura e la sua indipendenza , agendo strumentalmente sulla prescrizione, sulle intercettazioni , e sulla pretesa di sanzionare i magistrati sulle loro decisioni , quando sono politicamente non condivise , allo scopo di ostacolare il normale iter giudiziario processuale e l’accertamento della verità. ( Vds. artt.104 e 105 Cost. )

 
 Se si vuole la separazione delle carriere tra Giudici e Pubblici Ministeri , mettendo questi ultimi sotto il controllo politico dei partiti e del governo .( Vds. artt.104 e 107  Cost. ) 


Se vengono curati  gli interessi di parti private , le speculazioni finanziarie , gli affari per interessi personali o di partito approfittando del potere politico per sfruttare le risorse pubbliche .( Vds .artt.28 e 41 e 54 Cost.)

Se si vuole separare di fatto l’unità nazionale fra nord e sud dell’Italia , creando contrapposizioni di interessi, che ledono il principio di giustizia ed equità sociale (  Vds. artt. 87 e 5 Cost. ) .

Se si pongono nei confronti di certi gruppi sociali norme e distinzioni di razza o di religione , limitando alle persone stesse le libertà e i diritti umani , che invece sono goduti generalmente dagli altri .
( Vds.art. 3 Cost. )